statistiche free weloveunict CNU: una grande festa sportiva - We Love Unict We Love Unict — L'università a portata di tutti

Si sono appena conclusi i Campionati Nazionali Universitari (CNU) 2017, giocati tra il CUS di via Andrea Doria 6 di Catania, il centro polisportivo "Torre del Grifo" e molti altri luoghi della provincia etnea, che hanno visto incontrarsi atleti universitari di età compresa tra i 18 e i 28 anni per un totale di oltre 6000 partecipanti tra sportivi, dirigenti, tecnici ed accompagnatori delle varie regioni di Italia, in un mix di accenti, discipline sportive, maglie colorate che ci hanno accompagnato nelle giornate dal 9 al 18 giugno.

Una vera e propria festa che ha visto trionfare il CUS Milano con un totale di 46 medaglie (13 ori, 14 argenti e 19 bronzi), e salire sul podio anche il CUS Catania con 38 medaglie (3 ori, 15 argenti e 20 bronzi) e il CUS Torino, che classificato come terzo, si è aggiudicato 35 medaglie tra le quali 15 ori, 11 argenti e 9 bronzi.

Ma da dove nascono i CNU? Promossi dal Centro Universitario Sportivo Italiano (CUSI) e organizzati dai vari centri sportivi universitari (CUS) si svolgono in due sessioni, quali l'inverno e la primavera; nel 1947 ebbe luogo la prima edizione nella città emiliana di Bologna, con l'obiettivo di riscattare la situazione dell'Italia del Dopoguerra, e che ha unito poi a distanza di 70 anni tutti i 51 Cus Italiani attraverso competizioni in atletica, judo, karate, pugilato, scherma, taekwondo, tennis, tennistavolo, tiro a segno, calcio maschile, calcio a cinque maschile, pallacanestro maschile, pallavolo maschile e femminile, rugby a sette maschile, basket 3×3 in carrozzina, calcio a 5 femminile, hockey e pallamano.

Un Ufficio Stampa composto solo da giovani, sponsor tra cui Radio Zammù e la realtà messinese "Livinplay", diversi volontari e tanti altri protagonisti di questi bellissimi CNU hanno reso possibile 10 giorni di emozioni fortissime, lacrime di gioia per le vittorie e di tristezza per le sconfitte, momenti di unione, amicizia, sportività e molto altro durante le competizioni.

Insomma, un'edizione dei CNU che nonostante la stanchezza si ricomincerebbe nuovamente.

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