statistiche free Scienze del Farmaco: i consiglieri di We Love Unict a sostegno delle problematiche studentesche - We Love Unict We Love Unict — L'università a portata di tutti weloveunict

In data 4 Maggio 2022, a seguito di varie denunce e reclami  esposti dagli studenti, i consiglieri dell'associazione We Love Unict appartenenti al Dipartimento di Scienze del Farmaco hanno presentato un'istanza rivolta al Direttore del Dipartimento. Tale istanza  è stata presentata per portare alla luce le condizioni in cui si trovavano  i servizi igienico- sanitari degli ambienti sopracitati e che tramite le foto in allegato è possibile visionare. Ecco di seguito l'evolversi della vicenda.

L'istanza: quali sono stati gli eventi?

La "denuncia", riferita  ai consiglieri, riguardava il verificarsi di alcuni atti vandalici che hanno compromesso i servizi igienico- sanitari riservati ai soggetti invalidi, resi inagibili. A seguito della notifica delle condizioni degli ambienti studenteschi, immediata è stata la risposta dei consiglieri, i quali hanno prontamente sollevato la questione al Direttore del Dipartimento e al personale universitario.  La richiesta prevedeva l'installazione delle serrature nei bagni dei locali del dipartimento e la riparazione dei servizi riservati agli studenti invalidi. 

"Era impensabile che il luogo che frequentiamo quotidianamente, che consideriamo come una casa, non fosse nelle sue migliori condizioni." - Affermano i rappresentanti,  rammaricati dell'accaduto- "Nel momento in cui siamo venuti a conoscenza del disagio che si era venuto a creare abbiamo cercato di prendere provvedimenti immediati per garantire un servizio a tutti gli studenti. Siamo chiamati ad aiutare gli studenti e non potevamo permettere che determinate richieste rimanessero inascoltate"

Grazie al tempestivo intervento dei consiglieri dell'associazione "We Love Unict", il direttore di Dipartimento ha accolto l'istanza trasmessa, che ha celermente disposto l'attuazione di tali riparazioni ed interventi, che è avvenuta nelle due settimane successive.

Cosa ci resta da dire? Speriamo come studenti in primis che il trattamento dei luoghi pubblici di comune utilizzo abbia un senso di responsabilità in più per il futuro e ricordiamo come sempre che per qualsiasi problematica inerente alle strutture universitarie e non, restiamo a vostra disposizione. Potete contattarci direttamente sulle nostre pagine social, Instagram e Facebook. Buona sessione a tutti!

Articolo a cura di: Anna Marco con la collaborazione di Cecilia D'Avola.